Vai al contenuto pricipale
Oggetto:

Istituzioni di filologia italiana B - 2015/2016

Oggetto:

Italian Philology

Oggetto:

Anno accademico 2015/2016

Codice dell'attività didattica
STU0093
Docente
Prof. Concetto Del Popolo (Titolare del corso)
Corso di studi
laurea triennale in Lettere
Anno
1° anno 2° anno
Periodo didattico
Primo semestre
Tipologia
Affine o integrativo
Crediti/Valenza
STU0274 (STU0093) - 6 cfu
SSD dell'attività didattica
L-FIL-LET/13 - filologia della letteratura italiana
Modalità di erogazione
Tradizionale
Lingua di insegnamento
Italiano
Modalità di frequenza
Facoltativa
Tipologia d'esame
Orale
Prerequisiti
Capacità di sapere leggere bene (anche i vari dizionari); possesso delle conoscenze grammaticali a livello di scuola media superiore. Conoscenze minime di latino, specie per la parte linguistica.
Propedeutico a
L'insegnamento è propedeutico per il secondo modulo dello stesso docente.
Oggetto:

Sommario del corso

Oggetto:

Obiettivi formativi

Lo studente dovrà conoscere elementi di storia linguistica dell'italiano (e dei dialetti) e della sua formazione, con riguardo anche ai grandi scrittori antichi. In questo modo potrà rendersi conto della evoluzione della lingua, delle forme letterarie, metriche, dei fenomeni che influiscono sulla cultura in generale.

English text being updated

Oggetto:

Risultati dell'apprendimento attesi

Lo studente al termine dello studio e dell'insegnamento dovrà dimostrare di possedere:

1. a) elementi di grammatica storica dell'italiano; b) elementi di storia linguistica; c) conoscenza teorica dei vari metodi della filologia; d) problemi storici dei metodi stessi. 

English text being updated

Oggetto:

Modalità di insegnamento

Lezioni orali di 36 ore, con esposizione frontale ed esemplificazione alla lavagna.

Le ore si alterneranno tra i due filoni dell'insegnamento:

a) mutazioni linguistiche e grammatica storica;

b) metodo ed esempi di problemi della filologia.

English text being updated

Oggetto:

Modalità di verifica dell'apprendimento

Attraverso colloquio orale, lo studente, rispondendo ad alcune domande, dovrà dimostrare la conoscenza della storia linguistica, con un discorso logico e coerente; dovrà poi discutere su qualche elemento specifico del metodo filologico, mettendo in risalto, attraverso lo studio di alcuni saggi, la fattibilità del metodo stesso.

Preliminare al colloquio di esame è una analisi linguistica che lo studente deve discutere una decina di giorni prima degli esami; il suo valore deve raggiungere almeno la sufficienza, come premessa. Data la 'novità' dell'esercizio, il suo valore per la votazione finale, anche se superato con la sufficienza, non sarà tenuto in conto. 

English text being updated

Oggetto:

Programma

a) Elementi di grammatica storica dell'italiano.

b) Elementi di critica del testo, secondo i vari metodi.

English text being updated

Oggetto:

Testi consigliati e bibliografia

a) Un profilo dell’italiano da scegliere tra: C. Marazzini, La lingua italiana. Storia, testi, strumenti, Bologna, Il Mulino 2010, pp. 43-119, 229-268; B. Migliorini, Storia della lingua italiana, Firenze, Sansoni 1960 (e ristampe), fino al Trecento compreso; R. Casapullo, Il Medioevo, Bologna, Il Mulino 1999 (esclusi i brani antologici); altri da concordare.
b) Teoria di critica testuale. Manuale: A. Stussi, Introduzione agli studi di filologia
italiana, Bologna, Il Mulino 2007 (o altre edizioni) ; oppure: A. Balduino, Manuale di filologia italiana, Firenze, Sansoni 1979 (e ristampe o riedizioni); oppure P. Stoppelli, Filologia della letteratura italiana, Roma, Carocci Editore 2008; o altri da concordare.
c) A. Stussi, Fondamenti di critica testuale, Bologna, Il Mulino 2006 (nuova edizione).
d) C. Segre, Cap. II, L’interpretazione, in Ritorno alla critica, Torino, Einaudi 2001, pp. 81-108.
e) R. Coluccia, Teorie e pratiche interpuntive nei volgari d’Italia dalle origini alla metà del Quattrocento, in Storia della punteggiatura in Europa, a cura di B. Mortara Garavelli, Roma-Bari, Laterza 2008, pp. 63-98.

Gli studenti che non frequentano, se non concordano un programma personale,  aggiungano: De vulgari eloquentia (possibilmente in latino; testo consigliato quello degli Oscar Mondadori; ma qualsiasi altra edizione va bene), con i saggi Introduttivi, specie per ciò che riguarda la questione filologica. Si ricorda che in generale i contenuti delle opere di Dante sono conditio sine qua non in un corso di laurea in lettere!

Ogni studente, in base ai propri interessi, può concordare un programma con il docente, specialmente se già ha sostenuto esami di filologia romanza.

English text being updated

Oggetto:

Orario lezioni

GiorniOreAula
Giovedì10:00 - 12:00Sala Olimpia - Residenza Edisu - Lungo Dora Siena 104 Aule sostitutive PN
Venerdì10:00 - 12:00Sala Olimpia - Residenza Edisu - Lungo Dora Siena 104 Aule sostitutive PN
Sabato10:00 - 12:00Sala Olimpia - Residenza Edisu - Lungo Dora Siena 104 Aule sostitutive PN
Lezioni: dal 01/10/2015 al 31/10/2015

Oggetto:

Note

Il Corso è rivolto anche agli studenti che hanno inserito nel piano carriera FILOLOGIA ITALIANA A, cod. LET0972 (6 CFU) e FILOLOGIA ITALIANA A cod. LET0973 (12 cfu, seguendo anche il modulo 2).

 

English text being updated

Oggetto:
Ultimo aggiornamento: 11/05/2015 15:06
Location: https://cdslettere.campusnet.unito.it/robots.html
Non cliccare qui!