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Linguistica (corso avanzato)

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Linguistics (advanced course)

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Anno accademico 2018/2019

Codice dell'attività didattica
STU0357
Docente
Mario Squartini (Titolare del corso)
Corso di studi
laurea triennale in Lettere
Anno
2° anno 3° anno
Tipologia
Caratterizzante
Crediti/Valenza
6 cfu (LET1083)
SSD dell'attività didattica
L-LIN/01 - glottologia e linguistica
Modalità di erogazione
Tradizionale
Lingua di insegnamento
Italiano
Modalità di frequenza
Facoltativa
Tipologia d'esame
Orale
Prerequisiti
Conoscenze di base di linguistica, in particolare quelle fornite dal modulo 1 dell'insegnamento Fondamenti di linguistica, ma anche da altro insegnamento di base di Linguistica generale.

Basic knowledge in general linguistics

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Sommario insegnamento

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Obiettivi formativi

Presente come opzione in tutti i curricula del corso di laurea in Lettere, l'insegnamento rientra nell'area linguistica proponendo un programma di livello avanzato che quest'anno mira ad approfondire le conoscenze di semantica e pragmatica mettendo a confronto approcci teorici diversi: da un lato la prospettiva della semantica formale, che costruisce composizionalmente il significato attraverso il calcolo dei valori di verità, e dall'altro una prospettiva funzionalista in cui prevale una visione più contestualista del significato. A lezione le due prospettive verranno presentate in parallelo mettendo in evidenza punti di incontro (ad esempio nei casi in cui il calcolo dei valori di verità si interfaccia con il calcolo delle inferenze pragmatiche che ne conseguono). Sulla base dei propri interessi studentesse e studenti potranno stabilire autonomamente quale aspetto approfondire maggiormente scegliendo di conseguenza uno dei due manuali indicati nella bibliografia del corso. Tra gli argomenti trattati si dedicherà particolare spazio alla semantica e alla pragmatica dei sintagmi nominali e al contributo dei determinanti (articoli, dimostrativi, quantificatori) che in una lingua come l'italiano dimostrano una gamma di funzioni molto varie. Ad es. l'articolo definito denota referenti unici (Guarda la luna) o assunti come fortemente identificabili in base a conoscenze pragmatiche o attivazioni contestuali e cotestuali (Prendi il quaderno), ma può essere usato anche nelle cosiddette 'descrizioni definite' (L'autore di Anna Karenina), in cui il referente è un'entità identificata predicativamente attraverso la specificazione di una proprietà ('il fatto di aver scritto Anna Karenina'). Una 'descrizione definita' non ha però un grado fisso di specificità e potrebbe essere linguisticamente usata in assenza di un referente identificato (L'autore di questo libro, chiunque egli sia, è un genio). In italiano l'abbassamento della referenzialità dell'articolo definito può arrivare a coprire casi di riferimento generico espresso grammaticalmente al singolare (Il leone è un animale feroce) o al plurale (I fumatori sono simpatici), che pongono interessanti confronti con l'impiego dell'articolo indefinito (Un leone è un animale feroce) e con l'assenza di determinanti in lingue che ammettono 'bare plurals' (Smokers are nice).

This advanced course in general linguistics aims at developing and reinforcing insight of the complex relationship between semantics and pragmatics. This aim will be reached by comparing the traditional methods of formal semantics (predicate calculus) with more functional approaches in which context-based activation plays a crucial role. Main attention will be paid to nominal reference, an area in which the interaction of semantics (quantification and specificity), pragmatics (common ground knowledge) and textual anchoring is particularly relevant. Italian will be mostly used as a reference language, but the analyses presented in this course will also be applied to other languages.

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Risultati dell'apprendimento attesi

Al termine dell'insegnamento ci si aspetta che gli studenti abbiano acquisito consapevole conoscenza e capacità di comprensione delle principali differenze di approccio metodologico tra teorie formalistiche e contestualistiche del significato con particolare riguardo all'interfaccia tra semantica e pragmatica. Facendo leva primariamente su queste competenze metodologiche l'insegnamento mira anche a sviluppare abilità procedurali di calcolo composizionale del significato di una frase e di calcolo delle inferenze pragmatiche innescate da un enunciato, oltre alla capacità di applicare conoscenza e capacità di comprensione a dati linguistici concreti in cui le diverse componenti della referenza nominale (quantificazione, specificità, identificabilità, grado di attivazione testuale) interagiscono fra loro.

Knowledge of major methodological differences in treating semantic and pragmatic data from the point of view of formal semantics and functional approaches.

Procedural ability in compositional calculus of meaning and calculus of inferences, as well as in disentangling the interplay of semantics (quantification and specificity), pragmatics (common ground knowledge) and textual anchoring in nominal reference.

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Modalità di insegnamento

L'insegnamento prevede 36 ore di lezioni frontali durante le quali il docente cercherà il più possibile di stimolare la partecipazione attiva degli studenti affrontando l'analisi concreta di dati semantici e pragmatici considerati dalle due diverse prospettive della semantica formale e delle teorie contestualiste del significato.

Lectures (36 hours) in which students will be encouraged to actively participate in managing linguistic data and solving analytical problems. Direct participation will also facilitate the students' training with describing semantic and pragmatic phenomena considered under the different perspectives of formal and functional semantics.

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Modalità di verifica dell'apprendimento

L'insegnamento viene verificato attraverso un colloquio orale di circa 30 minuti in cui verranno poste almeno tre domande su parti diverse del programma. Per superare l'esame è necessario non solo dimostrare di aver assimilato le conoscenze teoriche previste dal programma ma di saperle anche applicare a dati linguistici nuovi. Nell'attribuzione del voto (espresso in trentesimi) si terrà conto anche delle abilità comunicative valutando in particolare l'acquisizione di una corretta terminologia tecnica e la capacità di esporre con chiarezza le conoscenze acquisite.

Oral exam (approximately 30 minutes) with at least 3 questions on different parts of the course and assessment of the ability to apply theoretical knowledge to new data. Confident use of specialized terminology and clarity in presenting theory and data are also assessed.

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Programma

1. Semantica formale: composizionalità e calcolo dei valori di verità

2. Pragmatica: calcolo delle inferenze (presupposizioni, implicazioni e implicature)

3. Referenza nominale: quantificazione, nomi propri e descrizioni definite

4. Referenza nominale: specificità semantica, identificabilità pragmatica e attivazione testuale

5. La genericità nei nomi e nei verbi.

1. Formal semantics: compositional calculus of meaning

2. Pragmatics: calculus of inferences (presuppositions, entailments, implicatures)

3. Nominal reference: quantification, proper nouns and definite descriptions

4. Nominal reference: semantic specificity, pragmatic identifiability and textual activation

5. Genericity in nouns and verbs.

Testi consigliati e bibliografia

Oggetto:

C. Andorno, Linguistica testuale, Roma, Carocci, 2003. ISBN: 8843027484

oppure (a scelta libera, a seconda degli interessi)

D. Delfitto e R. Zamparelli, Le strutture del significato, Bologna, Il Mulino, 2009. ISBN: 9788815132116

C. Andorno, Linguistica testuale, Roma, Carocci, 2003. ISBN: 8843027484

or (free choice with)

D. Delfitto e R. Zamparelli, Le strutture del significato, Bologna, Il Mulino, 2009. ISBN: 9788815132116



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Note

Il modulo è rivolto in primo luogo a studenti di Lettere che abbiano già superato l'esame di Fondamenti di linguistica (12 CFU). È aperto anche a studenti di altri corsi di laurea che abbiano già superato almeno un modulo introduttivo di linguistica generale. Gli studenti che avessero già dato lo stesso esame di Linguistica (corso avanzato) possono, se interessati, frequentare anche questo insegnamento - che ha programma diverso - e dare il relativo esame, inserendolo nel piano carriera nei crediti a scelta dello studente, con la dizione Iterazione L-LIN/01.

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Ultimo aggiornamento: 30/01/2019 14:34